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domenica 1 maggio 2016


La gita delle 3 S

Testo collettivo della classe 5E


Ieri ,28/4/2016, con il pullman siamo andati verso ponte Marconi; abbiamo attraversato il centro della città e abbiamo visto: la basilica di S. Maria Maggiore, quella di San Giovanni e l’obelisco, le terme di Caracalla e il quartiere Eur.

Prima di arrivare abbiamo  visto anche la basilica di San Paolo fuori le mura e a ponte Marconi  per raggiungere il battello abbiamo percorso un sentiero circondato da canne: tipico vegetale dell’ambiente fluviale. Una volta a bordo, la guida di Legambiente ci ha informato sulle specie di animali che avremmo potuto osservare durante la navigazione: la gallinella d’acqua, il germano reale, il martin pescatore, il cormorano, la folaga, la garzetta, l’airone cinerino, la nitticora, la tartaruga, i pesci e anche quelli volanti. In cielo ci accompagnavano gabbiani, rondini e balestrucci.

Arrivati al porticciolo di Ostia antica,  dopo aver visto anche un cigno bianco, siamo saliti su un autobus e come nei film di Indiana Jones abbiamo raggiunto il sito archeologico. Abbiamo percorso il Decumano massimo passando sotto i resti della porta Romana e circondati dalla necropoli. Dopo siamo entrati nel teatro attraverso l’ingresso per i ricchi con i gradini in marmo;  le tre prime gradinate erano riservate ai personaggi importanti e le restanti più in alto alla gente comune(piccionaia). Nella via dei Molini abbiamo osservato le grandi macine in pietra e i forni per il pane.

Intorno c’erano le insulae, le abitazioni con al piano terra le tabernae; successivamente siamo entrati nel thermopolium :il bar tavola calda dell’epoca con un bancone con sopra un mortaio e lungo la parete un espositore per il cibo come un moderno buffet e un affresco con dipinto il cibo, le bevande e uno strumento per fare musica. C’era anche il bagno con un enorme buco nel pavimento. Dopo essere passati per il Foro siamo andati alle Terme e da lì al tempio di Giove, Giunone e Minerva.

Infine dopo uno sguardo dall’alto ai  bagni pubblici e collettivi(foriche), abbiamo raggiunto l’uscita e con il pullman siamo tornati a scuola, in ritardo, ma sani, salvi e soddisfatti!





martedì 5 aprile 2016

Quest'anno l'otto dicembre di Ludovica della classe VD



Quest’anno l’8 dicembre: una festa tutta particolare

L’8 Dicembre si inaugura il Giubileo straordinario di Papa Francesco tra gioia e paura.

(Festa, la gioia dei preparativi e il timore degli avvenimenti accaduti a Parigi)

Tutte le famiglie attendono con ansia e gioia la festa della Madonna dell’8 dicembre per preparare tutti insieme le case con luci alberi e presepi.

Bambini e adulti si trovano tutti insieme ad adornare gli alberi con palline e festoni.

Quest’anno l’ 8 dicembre sarà ancor più emozionante, inizia il Giubileo straordinario di Papa Francesco, i pellegrini si sono mossi a piedi dalle loro città per raggiungere Roma e San Pietro in occasione dell’apertura della Porta Santa. Una gioia che però è accompagnata da paura dopo i fatti terroristici avvenuti a Parigi.




Un fatto di cronaca - Nicolò classe VD




Un fatto di cronaca



 Vorrei parlare di un fatto di cronaca che è accaduto poco tempo fa a Parigi.
C’è stato un attentato terroristico da parte dell’ ISIS, che ha causato la morte di molte persone, seminando orrore  in tutto il mondo!
I terroristi credono che tutto ciò sia giusto, ma in realtà sono persone molto cattive e potenti che cercano ad ogni modo d raggiungere i loro scopi.
Essi perdono la loro stessa vita per compiere delle stragi in quanto sono convinti che in questo modo  potranno raggiungere il paradiso.
Io credo che l’odio porta solo altro odio e che così i problemi non si risolveranno mai!
Sono anche molto spaventato perché queste stragi potrebbero avvenire in qualsiasi posto.


L'uomo vitruviano di Maria Casarotti classe VD

L’UOMO VITRUVIANO
Di Maria Casarotti


Oggi parleremo della simmetria nell’uomo.
Se osservate una sua immagine, come questa qui affianco, capite che se tracciate una linea verticale, questa divide la figura a metà, le due parti cioè sono uguali e sovrapponibili. Se osservate ancora bene quest’uomo, vedrete anche che l’ombellico è il centro della figura e non solo è anche il centro del quadrato e del cerchio in cui il corpo dell’uomo è inserito. Giovannotti ha scritto una canzone ispirata a questo disegno “L’ombellico del mondo”. Ma chi l’ha fatto questo disegno a penna e inchiostro, che avrete di certo visto nelle monete da 1 euro? È stato Leonardo da Vinci nel 1490 e l’ha intitolato “L’uomo Vitruviano”.
Il disegno originale è conservato a Venezia.
L’uomo vitruviano rappresenta le proporzioni del corpo umano.
E’ ispirato a un passo di Vitruvio che era un architetto e scrittore romano del primo secolo a. c.
Vitruvio racconta le misure dell’ uomo. Secondo lui infatti quattro dita fanno un palmo, quattro palmi fanno un piede, sei palmi fanno un cubito, quattro cubiti fanno un uomo oppure un passo. Vedete la figura:




Figura 1: Gli antichi per misurare utilizzavano delle unità del corpo

Carlo Azeglio Ciampi, all'epoca Ministro dell'Economia, aveva scelto proprio il disegno dell’uomo vitruviano da mettere sulla moneta da un euro con il significato:
“l’uomo come misura di tutte le cose”.


La pazza scienza - Martina Di Mauro classe VD

LA PAZZA SCIENZA DI ALBERT EINSTEIN:

 Di Mauro Martina CLASSE 5D
Albert Einstein,nasce il 14 Marzo del 1879 a Ulm, in Germania da genitori Ebrei.
Si trasferisce a Monaco di Baviera.
L'infanzia di Einstein si svolgeva nella Germania di Bismarck.
Albert Einstein,si Laurea nel 1900.




Nel 1905 pubblica tre studi teorici: 
  • Il primo : esposizione completa della teoria della relatività ristretta.
  • Il secondo: sull'interpretazione dell'effetto foto elettrico.
  • Il terzo: elettrodinamica dei corpi in movimento.

E' proprio quest'ultimo studio che porterà Albert Einstein a conseguire il premio nobel
per la fisica nel 1921.

Albert si spegne all'età di 76 anni negli Stati Uniti, a Princeton,il giorno 18 Aprile 1955,circondato dai più grandi onori.

 10 curiosità su Albert Einstein:

1)A Monaco dove studiò fino a 15 anni aveva buoni voti in matematica. A 16 anni fallì il test d'ingresso per il Politecnico,avendo il massimo dei voti in Fisica e Matematica.

2)La figlia segreta:
Nel 1903 Albert sposò la compagna di studi Mileva da cui ebbe due figli di cui
Hans Albert nato nel 1904,diventò un importante ingegnere.
Nel 1987 si scoprì che aveva avuto una figlia nata da una relazione precedente al matrimonio con Mileva.
Ancora oggi è sconosciuto il destino della bambina che venne cresciuta dai nonni materni.

3)Respinto dall'accademia:
Nonostante gli ottimi voti fu l'unico a non ottenere un posto da assistente al Politecnico di Zurigo.
Fu costretto a trovare lavoro presso l'ufficio brevetti di Berna.
Nel 1905 arrivò il suo ANNUS MIRABILUS e pubblicò quattro articoli che rivoluzionarono il mondo della fisica.

4)Che fine ha fatto il Premio Nobel'?
Nel 1919 Albert ottenne il divorzio dalla moglie e tra le clausole del divorzio,Albert dichiarò che quando avrebbe vinto il Premio Nobel gli avrebbe dato una rendita mensile.
Nel 1922, come da accordi, Mileva si vide recapitare una piccola fortuna. 

5)La prova che Einstein aveva ragione:

95 anni fa, un'eclissi solare totale aiuta a confermare le previsioni della teoria della relatività generale. Il fisico diventa immediatamente una celebrità


6)Spiato dal FBI
Albert si trasferì negli Stati Uniti nel 1933,lavorando come professore presso :
“INSTITUTE FOR ADVANCED STUDY DI PRINCETON”.
Fu da subito bollato come comunista dall'FBI.
Per un periodo fu indagato dalla stessa sulla possibilità che il fisico stesse costruendo un raggio della morte contro i Sovietici.
Le indagini si fermarono solo alla sua morte, nel 1955.

7)La bomba atomica
Alla fine degli anni 30 Albert venne a sapere che gli scienziati del Reich stavano lavorando alla bomba atomica.
Scrisse una lettera al Presidente Roosvelt,incitando gli Stati Uniti a condurre ricerche nel campo,per ottenere l'arma prima dei nazisti.
Albert non partecipò mai in alcun modo al progetto.

8)Presidente d'Israele
Albert non fu mai praticante della sua religione Ebrea,anche se le
 sue radici Ebraiche furono sempre importanti. Alla morte del Presidente Israeliano, nel 1952 gli venne offerta l'opportunità di diventare Presidente che lui rifiutò.

9)Il cervello rubato
Nel 1955 Albert lasciò scritto che il suo corpo fosse cremato.
Thomas Harvey,(patologo di Princeton)rimosse il suo cervello prima della cremazione per studiarlo,non avendone avuta nessuna autorizzazione fu implicato di furto.
La famiglia di Albert quando lo scoprìdiede l'autorizzazione di fare degli studi sul cervello di Albert per capire l'origine della straordinaria Intelligenza che aveva.
Nonostante furono fatti diversi studi non si ottenne nessun risultato.

10)Teoria Unificata
Albert lavorò anche su una nuova teoria,chiamata teoria unificata che non riuscì a portare a termine per un aneurisma dell'aorta addominale che lo portò alla morte.




La simmetria nel corpo di Caterina Pesce classe VD

LA SIMMETRIA NEL CORPO 

Guadandovi allo specchio, dal capo ai piedi, avete mai notato quanto sono simili entrambi i lati del vostro corpo?

Se ci dividessimo verticalmente, in due parti uguali, noteremmo che queste, sovrapposte, combacerebbero quasi perfettamente. Specchiandovi notereste che: abbiamo 2 occhi uguali, 2 orecchie uguali, 2 gambe uguali, 2 mani uguali, un solo naso, ma con 2 narici uguali! Questo prova che il nostro corpo è simmetrico rispetto ad un asse verticale, detto Asse Longitudinale.
Però, il corpo umano non è perfettamente simmetrico. Infatti, se lo fosse saremmo veramente strani! Tra le due parti ci sono piccole differenze che unite ci rendono quello che siamo.
Esempio di come saremmo se fossimo completamente simmetrici           

L’uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci
Alcuni organi del nostro corpo non sono simmetrici, come lo stomaco, il fegato e il cuore, quindi possiamo solamente dire che abbiamo un corpo simmetrico solo esternamente. In un’intervista, il Professor Carlo Alberto Redi, biologo e docente all’Università Di Pavia, ha rilasciato seguenti informazioni: “È chiaro che il cuore è un organo unico, ma nella sua formazione si forma una parte sulla destra e una parte sulla sinistra e poi si fondono”
Si sta appunto riferendo a organi che a noi sembrano simmetrici.

Dobbiamo ricordare, comunque, che il corpo di un essere umano non è l’unico a essere simmetrico: gli animali, dalle dimensioni di un topo a quello di un rinoceronte, come l’uomo hanno un corpo uguale se diviso verticalmente: cani, gatti, giraffe, conigli e elefanti. Ci sono animali, che non hanno solo un asse di simmetria, come la stella marina, caratterizzata dalle sue punte, ne possiede addirittura cinque! Pare che la simmetria bilaterale sia legata alla possibilità di movimento sugli arti.

E tra un millennio il nostro corpo resterà così come adesso?
Per saperlo dovremmo aspettare circa 1000 anni, quindi mettiti comodo!


Caterina Pesce


Le Origini del Carnevale - Giulia classe VD

Le origini del  CARNEVALE
Caratterizzato da colori e schiamazzi,il carnevale è considerato la festa dell’allegria per eccellenza .Vengono acquistati costumi da indossare soltanto per qualche giorno poi, come ogni anno,rimangono soltanto strade e piazze da ripulire.
                               
MA QUALI SONO LE ORIGINI  DEL CARNEVALE ?

Non è facile indagare sulle origini di una festa come il carnevale, non è possibile nemmeno sapere i diversi aspetti che ne caratterizzano  i  festeggiamenti, perché  nel corso dei secoli il carnevale si è arricchito di sfumature sempre nuove.
In Italia ci sono carnevali famosi, come quello di Venezia o di Viareggio.
                                      
                                           Le maschere più conosciute sono:

PULCINELLA
È  di umore mutevole e pauroso e ha un carattere poco affidabile . Il suo unico affanno e per procurarsi il cibo.                                         
PANTALONE
È una delle più antiche maschere veneziane. È un mercante ricco e avaro.
I suoi servi patiscono la fame, perché ha la strana abitudine di cacciarli proprio quando arriva l’ora di pranzo
BALANZONE
Ha sempre la testa fra le nuvole,come stesse pensando a cose importantissime. È molto sensibile al fascino femminile, ma non è ricambiato.
BRIGHELLA
Nasce nei quartieri ricchi di Bergamo. È molto abile nel cantare, nel suonare e nel ballare
                                                                  
COLOMBINA
Nata a Siena, è spesso considerata moglie o fidanzata di Arlecchino. È civetta, furba e chiacchierona. A volte dice bugie, ma sempre a fin di bene.
ARLECCHINO
Nasce nei quartieri più poveri di Bergamo. È tra le maschere più amate. Si trova spesso
In mezzo ai guai, ed è sempre alla ricerca di cibo. Rappresenta il servo in cerca di una vita migliore


                                                                                                                   Articolo di Giulia Di Pancrazio

L'Italia in Coppa Davis di Matte Costa - classe VD

L’Italia in Coppa Davis 

Occhiello: Finale del torneo di tennis 1976
Titolo: L’Italia in Coppa Davis
Sottotitolo: La squadra italiana batte in finale il Cile grazie soprattutto ad Adriano Panatta
di Matteo Costa

Articolo: In Cile nel 1976 la squadra italiana di tennis formata da: Adriano Panatta, Corrado Barazzutti (attuale allenatore della squadra italiana di Coppa Davis), Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli con l’allenatore e capitano Nicola Pietrangeli ha battuto in finale la squadra con il punteggio 3 a 1.
Nei tre giorni di torneo i tennisti italiani e cileni si sono scontrati in quattro singolari e un doppio.
La presenza nel team di Adriano Panatta è stata determinante per la vittoria.
Proprio quell’anno, il tennista ha vinto un torneo del Grande Slam: Roland Garros.
Questa vittoria è stata un evento unico.

L’Italia infatti non ha più vinto questo torneo pur arrivando altre quattro volte in finale(1977,1979,1980,1998).

Matteo Costa

lunedì 4 aprile 2016

Louis Pasteur:un grande scienziato- Lorenzo F. classe VD


LOUIS PASTEUR:  UN GRANDE SCIENZIATO

Louis Pasteur nacque in  Francia nel 1822.

Trascorse tutta la vita realizzando scoperte  fondamentali   per la biologia e la medicina moderna.

Si occupò delle fermentazioni dei batteri, di malattie infettive, di come combatterle con i vaccini, di come rendere sterili i cibi attraverso la pastorizzazione.

Pasteur studiò il fenomeno della fermentazione, in particolare quella del latte. Esaminò al microscopio il latte in fermentazione e vi scoperse dei piccolissimi esseri viventi e cioè dei microbi (micro vuol dire piccolo, e bio vuol dire essere vivente ). Questi microbi si riproducevano, dividendosi, in maniera veloce e straordinaria.

In seguito alle ricerche di  Pasteur, vennero trovati altri microbi nelle sostanze in putrefazione, come per esempio nei cibi andati a male, altri ancora nel sangue degli animali malati. Stabilì così il legame tra fermentazione , putrefazione e malattie.

Pasteur sostenne che i microbi si trovano dappertutto anche nell’aria.

Pasteur sperimentò ed aspirò dell’aria in un tubo di vetro contenente un fitto filtro di ovatta. Il filtro divenne scuro di polvere. Esaminò al microscopio e quella polvere si rivelò formata di finissimi granelli minerali, di polline, di spore, di batteri. Pasteur scoprì che certi fenomeni come la fermentazione, la putrefazione e alcune malattie, avvengono perché germi presenti nell’aria (siano essi piccolissimi funghi, oppure batteri) vengono a contatto con certe sostanze. Pertanto capì che poteva eliminare i batteri da alcuni cibi con la bollitura e la chiusura immediata per evitare il contatto con l’aria.

Le scoperte di  Pasteur che risultarono maggiormente utili furono quelli della medicina .

Pasteur, nel corso della sua vita investigò le cause  e i sistemi di prevenzione di svariate patologie, quali setticemia, colera, difterite, colera dei polli, tubercolosi e vaiolo, viene ricordato soprattutto per i suoi studi sulla rabbia. Per la prevenzione di questa malattia riuscì a sviluppare una forma attenuata del virus responsabile, utilizzabile come vaccino.

Nel 1988 fu fondato a Parigi l’istituto Pasteur, diretto da Pasteur stesso fino alla morte; oggi è uno dei centri più importanti del mondo per la ricerca in biologia e studi sulle malattie infettive.

Prima di morire nel 1895, Pasteur ha lasciato ai suoi allievi una raccomandazione: “Vi prego di interessarvi attivamente a quegli spazi sacri chiamati laboratori. E’ qui che l’umanità crescerà, si rafforzerà e si migliorerà”.
Lorenzo F. classe VD



mercoledì 23 marzo 2016

L'esperienza al laboratorio di scienze


L’esperienza al laboratorio di Scienze 





Il giorno 27/01/16 i bambini della 5° F si sono recati all’ Istituto Comprensivo Winckelmann. Appena arrivati, una professoressa li ha accompagnati al laboratorio di Scienze, dove alcuni alunni hanno spiegato loro come è composto l’ uovo: il primo strato più esterno, visibile, è il guscio che ricopre la MEMBRANA TESTACEA, cioè un rivestimento che ha la funzione di proteggere il resto del contenuto. Osservando sempre più all’ interno si trova l’ albume, una sostanza vischiosa che circonda il TUORLO, un liquido di colore arancione. Poi gli hanno mostrato alcuni esperimenti; facendo un’ indagine tra i bambini della 5° F, abbiamo scoperto che l’esperimento più apprezzato consisteva nel separare il tuorlo dall’ALBUME liquido con una bottiglietta. Bisognava metterla vicino al tuorlo e lasciare la presa facendo sì che il tuorlo passasse nella bottiglia. Questo esperimento è possibile perché il tuorlo è ricoperto da una membrana che lo protegge, non facendolo rompere; questa membrana si chiama MEMBRANA VITELLINA. I  bambini della 5° F tornando alla loro scuola, erano felici per l’esperienza vissuta.



                                                                      Alessio e Sara - VF




IL CORRIERE DELLA SCIENZA
Il giorno 27 gennaio 2016, la classe 5° F, si è recata all’ Istituto Comprensivo "Winckelmann". Arrivati al laboratorio di Scienze, la professoressa Prosperi e i suoi alunni, hanno mostrato esperimenti Scientifici utilizzando l’ uovo.





ALCUNI COMMENTI DEI COMPAGNI DOPO LA FINE DI UN’ INTERESSANTE ESPERIENZA!


Alessia: "Mi sono divertita! "

Luca: "E’ stato divertente e impressionante".

Benedetta: " E’ stato molto emozionante".

Luigi: "Mi sono sorpreso".



PREFERENZE DEI COMPAGNI


Uovo paracadute 5 bambini.

Uovo nelle bottiglia 4 bambini.

Uovo + aceto 4 bambini.

Amido di mais 1 bambino.



Uovo paracadute:

mischiate l’amido di mais con l’ acqua e mescolate. Mettete il tutto in una bustina di plastica, all’ interno mettete l’uovo. Lo scopo è di lanciare la busta per terra senza rompere l’ uovo.

Uovo nella bottiglia:


martedì 22 marzo 2016

Lavori di Klee

Lavori di Klee
Carlotta V B

Ciao, sono Carlotta e vi voglio raccontare del lavoro che ho fatto con i miei compagni, abbiamo fatto un disegno prendendo spunto da quelli di Klee.
Ci siamo divisi in gruppi, 2 che dovevano disegnare sui colori caldi e sui giornali, e 2 che dovevano invece disegnare sui colori freddi e su carta bianca, io facevo parte del gruppo del giornale.

Nei giorni in cui l' abbiamo fatto mi sono divertita, perché avevo una bella compagnia, e mi è piaciuta l'esperienza. Alla fine il lavoro è venuto bene, a me.

domenica 20 marzo 2016

I bulbi



 
Un pomeriggio da coltivatore

di Vittorio Di Virgilio quinta E

 

 

È cominciato tutto con la maestra che ci ha mostrato i bulbi che assomigliano a delle cipolle ed in primavera diventano piante o fiori.

Io non so cosa saranno perché deve essere una sorpresa per noi e per la maestra!

Prima abbiamo bucato la terra ,dopo abbiamo messo i bulbi e successivamente abbiamo rimesso la terra. Abbiamo piantato anche dei ciclamini e infine abbiamo pulito dalla parte dei bulbi perché ovviamente abbiamo sporcato a terra.  

Io mi sono divertito tantissimo e mi sono sporcato tantissimo!
 
 
 
                                                              
                                                                                  

mercoledì 16 marzo 2016

Ricerche su Caio Giulio Cesare - classe VA

Per guardare le ricerche e sfogliarle come ebook  clicca sui link sottostanti

Ricerca su Caio Giulio Cesare di Alice e Cecilia

Giulio Cesare
Ricerca su Caio Giulio Cesare di Paola Maria
Paola Maria
Cesare- Gloria SbarroRicerca su Caio Giulio Cesare di Giulia, Sofia, Gaia e Gloria


lunedì 7 marzo 2016

Il mito di Atlantide

Il mito di Atlantide

di Davide Pazzanese - VA

Il filosofo greco Platone descrisse Atlantide come un continente-isola situato nell’ Oceano Atlantico e grande quanto quasi l’Europa.
Secondo i suoi scritti  del 370 A.C circa, l’isola, prospera e potente, era stata distrutta da un cataclisma ed era sprofondata nel mare 10.000 anni prima.
Platone descrisse Atlantide come una potente città-stato che possedeva grandi ricchezze e governava regioni dell’ Africa e dell’ Europa. Era un centro di commerci e la maggior parte della popolazione viveva in una città dal diametro di circa 17 km, posta al centro del continente.
La topografia indicava sia montagne che pianure, con canali per l’irrigazione dei campi e per agevolare il trasporto verso il mare.
Il clima consentiva due raccolti l’anno: uno in inverno grazie alle piogge, l’altro in estate per mezzo dell’irrigazione.
L’isola abbondava di frutti e piante ma anche di animali fra cui gli elefanti, che Platone menziona specificamente.
E’ probabile che gli abitanti e tutti i tesori siano sprofondati in mare insieme all’isola.
Platone lesse di Atlantide nell’opera del legislatore greco Solone, scritta duecento anni prima. Solone affermava di esserne venuto a conoscenza da un sacerdote egizio durante un viaggio in Africa. Platone scrisse di Atlantide in due opere, Timeo e Crizia.
Secondo Platone l’isola andò incontro alla rovina dopo che i soldati greci ebbero respinto l’esercito Atlantide, stroncando un tentativo di conquista della Grecia.
Descrisse violenti terremoti e alluvioni che nel corso di un solo giorno e una sola notte fecero sprofondare Atlantide in mare.
Gli studiosi successivi invece supposero che causa del cataclisma poteva essere stata un’imponente eruzione vulcanica
 La posizione di Atlantide è un mistero e costituisce una delle più grandi cacce al tesoro di tutti i tempi.

 Ad oggi nessuno è stato ancora in grado di ritrovarla.